A circa 6 mesi dal suo avvio operativo del servizio, l’Ambito Territoriale Sociale di Casarano traccia un primo bilancio dello “Sportello Informativo Sperimentale per persone con disabilità, anziani non autosufficienti e loro famiglie“. Realizzato a valere sulle risorse del Fondo Nazionale per la Non Autosufficienza (ai sensi dell’art. 1, comma 162, lett. c della Legge n. 234/2021 e della D.G.R. Puglia n. 497/2025) e attuato da Project Consulting S.a.s. di Lecce, il servizio nasce con l’obiettivo prioritario di strutturare presidi capillari di ascolto, orientamento e facilitazione amministrativa, legale e socio-sanitaria su tutto il territorio di competenza.
l progetto riconosce il ruolo fondamentale dei caregiver familiari e dei tutori, spesso chiamati ad affrontare un impegno assistenziale, burocratico ed emotivo significativo, con ricadute sul benessere personale e sulla vita sociale. Lo Sportello si propone come un punto di riferimento concreto per alleggerire questo carico, facilitando l’accesso alle informazioni e ai benefici disponibili, offrendo orientamento legale e amministrativo, supporto psicologico e assistenza nella ricerca di figure professionali dedicate alla cura.
Per ridurre le difficoltà di accesso ai servizi, lo Sportello adotta un modello organizzativo dinamico e itinerante, avvicinando le prestazioni ai cittadini attraverso una presenza periodica presso sedi territoriali e luoghi di aggregazione, in collaborazione con i servizi sociali e le realtà locali. Quando necessario, è previsto anche il supporto domiciliare. L’équipe multidisciplinare, composta da professionalità sociali, psicologiche, amministrative, legali e della comunicazione, garantisce risposte diversificate in base alle esigenze delle persone e dei nuclei familiari. Tra gli interventi erogati rientrano il supporto per le pratiche burocratiche e la documentazione ISEE, l’orientamento verso i servizi socio-sanitari, la consulenza sugli strumenti di protezione giuridica e sui percorsi per il riconoscimento dell’invalidità civile, oltre all’ascolto psicologico e al sostegno per i caregiver. È, inoltre, in corso il percorso di collaborazione tra Ambito e ARPAL per la realizzazione di un elenco di assistenti familiari, finalizzato a favorire trasparenza, professionalità e un più efficace incontro tra domanda e offerta di assistenza.
La fase di avvio è stata accompagnata da incontri di animazione e confronto che hanno coinvolto assistenti sociali, operatori sanitari, farmacie, parrocchie, volontariato, Protezione Civile, organizzazioni del Terzo Settore e soprattutto caregivers. Il percorso partecipativo ha consentito di individuare alcune criticità prioritarie: la solitudine delle persone anziane, le difficoltà nell’organizzazione dell’assistenza quotidiana, la carenza di servizi e strutture, i problemi di trasporto, il peso economico e psicologico sui caregiver e la frammentazione delle informazioni sulle opportunità disponibili. È emersa, inoltre, la necessità di rafforzare la rete territoriale, mappare le risorse esistenti e migliorare il coordinamento tra servizi pubblici, enti del Terzo Settore e soggetti che operano a sostegno delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
L’esperienza dei primi quattro mesi conferma l’efficacia di un welfare territoriale fondato sulla prossimità e sulla cooperazione tra istituzioni pubbliche e Terzo Settore. L’Ambito Territoriale Sociale di Casarano proseguirà nella diffusione dei calendari mensili di presenza e invita tutti i caregiver, le famiglie e i cittadini ad accedere liberamente agli sportelli presenti nei rispettivi Comuni per ricevere assistenza qualificata e personalizzata.
